Non bisogna mai perdere il treno

treno veloce
Perché è risaputo che chi perde il treno è, scusate la volgarità, fottuto. Capita a tutti di dimenticarsi di piazzare una buona sveglia, di alzarsi tardi e di dover rincorrere l'ultimo treno più importante della propria vita. Un classico, direte, una scena già vista e rivista in milioni di gialli, film e fumetti. Beh, sì, effettivamente è una scena molto comune ed anche molto snervante, devo dire.
A me capita quasi sempre di perdere il treno, questo perché sono una persona davvero distratta, disattenta, incapace di darmi una regolata nel momento del bisogno; Tutti i miei amici mi dicono che sono una causa persa, ed effettivamente è così. Mi sento una persona completamente insignificante quando si tratta di queste cose.
Pensate che ieri ho perso il treno per Napoli. Sì, io ieri avevo un appuntamento con la mia ragazza, la persona più speciale ed importante della mia vita, ma nonostante tutti i sentimenti sinceri che io provo per lei ho perso il treno e sono arrivato con circa 40 minuti di ritardo... sono una vera frana, e sono contento che lei sia riuscita in ogni caso a perdonare la mia ingiustificabile imprecisione. Che disdetta, ragazzi, che disdetta! Mi sento un ragazzo fallito, un boyfriend senza futuro alcuno. Eppure ho sempre creduto di poter avere la capacità di essere il migliore quando si tratta di fare cose importanti... ma perché non riesco ad essere un po' meno sbadato anche con le cose più importanti? Non lo capisco, proprio non lo capisco.
Vabbè raga, ad ogni modo dopo averla raggiunta con ben quaranta minuti di ritardo abbiamo passato comunque la giornata più straordinaria della nostra vita, la ricorderemo per sempre, ma per sempre davvero per sempre. Per me lei è come un angelo sceso in terra, meglio anche di una dea secondo me, altroché! Sono proprio contento del piacere infinito che ieri siamo riusciti ad ottenere tramite mezzi di diverso tipo, un emozione indescrivibile, vi giuro! Grazie comunque del tempo che mi avete dedicato nella lettura di questo testo, grazie di cuore! :)

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Pasqua è vicina

coniglio della pasqua
Sì, sta arrivando, la Pasqua è quasi giunta a destinazione, mancano ormai pochi minuti e poche ore, e quando finalmente ci avrà raggiunto saremo tutti pronti ad accoglierla e a festeggiarla.
È chiaro che per molti di noi la Pasqua rappresenta un momento magico, un'occasione sana e divertente per condividere risate e carezze tra compagni e parenti, con ovviamente pochissime e sfortunatissime eccezioni.
Dunque la Pasqua non è soltanto l'importantissimo giorno per celebrare la risurrezione di Gesù, ma è anche il giorno per stare tutti insieme, per riunirsi, chiacchierare, dividere dei pasti e giocare in allegria.
Non tutti sanno, inoltre, che la Pasqua è stata citata per la prima volta da Marco Matteotti, un religioso e noto scrittore del 1600, stimato soprattutto per la sua capacità di rappresentare, appunto, il giorno della Pasqua.
Marco Matteotti definisce la Pasqua come 'il canto dell'anima', e cioè l'attimo in cui noi siamo pronti a rinascere non soltanto come persone ma anche come anime, liberandoci da tutto il male che ci legava al passato e rinascendo sotto una nuova forma, divulgando e cantando con gioia e non più dolore la nuova essenza di cui noi, come comunità, entriamo a far parte.
Marco Matteotti spiega anche che non è possibile parlare di Pasqua se prima non si conosce la storia di Gesù, senza il quale probabilmente oggi non saremmo in grado di apprezzare con totalità il significato di questo profondissimo momento.
È per questa stessa ragione che, soprattutto i giovani, oggi hanno perso di vista il valore di questa giornata, poiché non sufficientemente informati su Gesù e sulla storia che lega egli alla Pasqua, al senso di sacrificio e di amore che egli, appunto, ha sempre portato con sé al fine di trasmettere fino in fondo il significato dei suoi messaggi.
Lodiamo Gesù per la sua disciplina, per la sua etica, per il suo grande cuore e la sua infinita dedizione nel sacrificarsi per tutti i suoi figli.
E lodiamo Gesù, ancora una volta, per averci fatto capire, per averci fatto scoprire l'amore, la vita, la storia e, ovviamente, la Pasqua.

(fonte: Il Messia, p.342 - Gerardo Califano)
Un grazie di cuore a Gerardo Califano per averci permesso di condividere col blog i suoi testi.

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Le briciole del pane

panificio
Capita quasi sempre, mentre mangiamo un panino o una fetta biscottata, di sporcare la tavola, il pavimento o le nostre mani. Questo è dovuto al fatto che questi alimenti, talvolta molto fragili ed appiccicosi, perdono facilmente frammenti che non riusciamo a ricongiungere o a ritrovare molto facilmente, poiché la loro dimensione è eccessivamente ridotta e quasi invisibile ai nostri occhi.

I genitori in questo svolgono un ruolo importante, specialmente - o almeno nella maggior parte dei casi - le mamme di famiglia riescono a risolvere questo intollerabile problema grazie all'assoluta efficienza della loro mano d'opera, e del loro impegno nel pulire ripetutamente gli ambienti che noi, figli prediletti, sporchiamo costantemente.

Gli eventi preoccupanti si presentano quando, con l'accumularsi di briciole che non vengono eliminate tempestivamente, queste tendono ad attrarre numerosi insetti, tra i quali uno particolarmente vorace ed eccitato dalla stessa briciola: la formica.
La formica, che spesso lavora in temibili gruppi, riesce a portare con sé ogni briciola che noi lasciamo sul nostro percorso; In questa circostanza sembra quasi che ci facciano un favore, ma siccome noi esseri umani molto spesso definiamo ogni forma d'insetto come repellente, tendiamo immediatamente ad ucciderli senza pietà nonostante la loro evidente fragilità.
Non dico, ovviamente, che ucciderli sia sbagliato, dico solo che se non ci causano alcun problema non è giusto che noi li causiamo a loro.

Detto questo, esistono numerosi alimenti che producono briciole, tra questi ricordiamo:

  • Pane
  • Biscotti
  • Fette Biscottate
  • Cereali
  • Formaggio
E' evidente quindi che esistono diversi cibi che causano l'inevitabile caos delle briciole, una grave patologia dell'atmosfera terrestre.
Per ovviare a questo problema è sufficiente, ogni volta che sporchiamo letalmente le nostre case con i cibi che divoriamo con veloce voracità, raccogliere con estrema cautela ogni briciola di cui notiamo la perdita, affinché l'ambiente resti continuamente pulito e privo di sostanze estremamente nocive.
È risaputo che l'accumularsi di briciole agevola la formazione d'illusioni ottiche sui nostri pavimenti, le quali a lungo andare possono essere anche causa di gravi disfunzioni psicologiche, che nei peggiori dei casi guiderebbero alla più letale delle depressioni.

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Il piacere di mangiare i dolci

golosità
Sì, in effetti mangiare cibo cosparso di zucchero e nutella è scientificamente la cosa più bella del mondo. Non è una mia affermazione, ma una constatazione basata su numerose statistiche provenienti da tutti i continenti del nostro pianeta.
Sono abbastanza sicuro che se esistessero gli alieni - e sicuramente esistono - sarebbero d'accordo sull'affermazione soprastante, poiché divorare quintali di merendine, gelati e schifezze di ogni tipo non solo rende ipergrassi, ma rende anche super intelligenti.
Dico questo perché ogni volta che mangio una di queste squisitezze mi sento intelligente quasi quanto A.Einstein, e poi credo di aver letto in una rivista che lui, e cioè A.Einstein, facesse largo consumo di cioccolata (Ecco quindi spiegata la vera ragione della sua maestosa intelligenza).
Mangiare i dolci quindi non è soltanto un piacere, ma una vera necessità del nostro organismo, in quanto brillanti ricerche scientifiche confermano che i più grandi geni si nutrivano costantemente di nutella e cocacola, le quali combinate stimolano la crescita di particolari cellule neuronali chiamate gendriti.
I gendriti sono semplicemente delle cellule molto grandi in grado di contenere grosse quantità d'informazioni; Queste cellule tornano molto utili durante i più intensi e faticosi periodi di studio, soprattutto durante la stagione degli esami... è consigliabile dunque usare almeno il 70 % del proprio stipendio per acquistare dolciumi di qualità, in modo da trovare un equilibrio col proprio corpo e con la propria mente.
Non preoccupatevi poi se col tempo si presenteranno malattie cardiovascolari dovute alla chiara obesità e alla vostra possenza fisica, poiché si sa che l'uomo di sostanza è un uomo... intelligente.
Sostanzialmente parlando, si crede ancora alla leggenda che lo zucchero faccia cariare i denti, che l'obesità faccia col tempo morire e che la scarsa attività fisica indebolisca notevolmente le nostre funzioni motorie... ma in che mondo siamo finiti, mi chiedo io?
È ovvio che nessuna di queste affermazioni ha delle basi scientifiche, come infatti ci spiega A. Einstein in uno dei suoi più famosi trattati, l'obesità non è un difetto ma un dono, ed è giusto quindi che ognuno di noi abbia il diritto di diventare molto grasso e quindi molto intelligente.

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Come usare una cartina geografica

cartina scolastica
Insomma, vi trovate nel bel mezzo di una città che non avete mai visto prima, siete sprovvisti di un navigatore satellitare e il vostro senso di orientamento, a quanto pare, non è dei migliori.
Beh, in questo caso è molto utile portare con sé una cartina geografica, sapete, una di quelle su cui è possibile trovare le informazioni circa il luogo in cui vi trovate. Se non avete mai sentito parlare delle cartine geografiche, vi riporto un link utilissimo che v'illuminerà su questo complicatissimo argomento:
http://it.wikipedia.org/wiki/Carta_geografica
(Grazie Wikipedia)

Il motivo per il quale vi parlo di un ipotetico smarrimento e della soluzione ideale per ritrovare la retta via è questo:
A voi piace viaggiare.

Sì, a voi piace viaggiare, così come piace ad ogni essere umano: Viaggiare è fonte di scoperte, di avventure e d'incredibile eccitazione psicologica. Lasciate che il prossimo treno su cui metterete piede vi travolga con il suo tintinnante e non eccessivamente fastidioso suono metallico e vivace, quello delle ruote che ogni volta sembrano rompersi sotto i vostri piedi...
Paura?
Fossi in voi ne avrei, ma ovviamente senza esagerare;
La cosa più importante, comunque, è chiaramente arrivare a destinazione, possibilmente senza ferite e con le mutandine ancora pulite.
Mi soffermerei soprattutto sull'ultimo argomento; A me dispiacerebbe molto arrivare in una nuova città, con lo spirito carico di avventura e le mutande intasate di materia fecale... non ovviamente per il dispiacere che causereste ai passanti, o per via dell'imbarazzo che potreste provare nel camminare in modo goffo e teatrale, no. A me dispiacerebbe per via del tempo che perdereste nel cambiarvi, tempo prezioso, che in altre circostanze usereste per visitare meglio la nuova città in cui siete giunti.

Comunque, ritornando all'argomento principale, e cioè alle cartine geografiche, concludo in modo molto appropriato il post lasciandovi un link che vi darà ogni tipo d'informazione che io, da solo, non riuscirei mai a darvi:

https://www.google.it/search?source=ig&hl=it&rlz=&q=cartina+geografica&oq=cartina+geografica&aq=f&aqi=g10&aql=&gs_l=igoogle.3..0l10.130l3549l0l3597l24l18l0l9l9l0l220l1006l0j5j1l7l0.

Buon viaggio!

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Il telecomando magico

famiglia che guarda la tv
È abbastanza sicuro che il 99 % dei lettori qui presenti sapranno esattamente che cos'è un telecomando, ed è altrettanto sicuro che il restante un % non è assolutamente al corrente dell'esistenza del telecomando magico.

Il telecomando magico è lo strumento che avete, nel vostro subconscio, sempre desiderato. È quel telecomando che è capace di esaudire ogni tipo di desiderio, che è in grado di soddisfare ogni tipo di necessità, e che, state sicuri, non vi abbandona neppure se arriva la fine del mondo.

Ma dunque spiegherò per quell'inconsapevole 99 % cos'è un telecomando magico e dov'è possibile oggigiorno acquistarlo.
Un telecomando magico è uno strumento unico nel suo genere, poiché è un telecomando lungo e grandissimo, ricoperto di cioccolata e di milioni di minuscoli pulsanti zuccherati. Il suo perimetro corrisponde a circa 502 centimetri, ed ogni volta che lo toccate rischiate di macchiarvi la mano di cacao argentino.
È chiaramente altamente sconsigliato l'uso di questo telecomando per i peccatori e i non credenti, che saranno disposti a cedere alla tentazione di divorare il telecomando, così da renderlo praticamente trasparente agli occhi dei miopi e totalmente inutilizzabile alle mani dei vostri più giovani e promettenti bambini.
Acquistarlo è semplice, basta rivolgersi all'agenzia di viaggio più vicina e cercare, nello scompartimento segreto della sala d'attesa (se presente), il pulsante che vi farà divinamente scomparire e che vi condurrà al passaggio segreto numero 152 in mi maggiore. Giunti a destinazione vi basterà percorrere le più elaborate e tortuose scale, facendo molta attenzione a dove mettete i piedi al semplice fine di non cadere e possibilmente farvi male.
Non riesco comunque a ricordare cosa bisogna fare dopo aver eseguito questo passaggio, perché quando io ho acquistato il telecomando magico, in realtà, ero non troppo ubriaco.

Tornando alle milioni di brillanti funzionalità del telecomando magico, presumendo ovviamente che ormai siate riusciti a comprarne uno, vi descriverò in che tipo di situazioni esso può tornarvi parecchio utile:

Vi è mai capitato di svegliarvi nel bel mezzo della notte, notare il televisore di casa acceso, desiderare di spegnerlo e non riuscire però a trovare il telecomando giusto nei dintorni? Beh, col telecomando magico è possibile ovviamente risolvere questo problema, siccome è anche dotato del pulsante di spegnimento (anche se purtroppo non funziona con tutti i televisori).
È inutile che vi dica che questa è la funzione più caratteristica del telecomando magico, la stessa che ovviamente lo ha reso molto popolare nel mondo odierno. 
Le altre funzioni sono da scartare, sono inutili, non servono.
L'unica cosa che mi lascia sconcertato è che cercando il telecomando magico su ebay riesco a trovare soltanto inutili oggetti legati al mondo di Harry Potter, che, diciamocelo, è soltanto un libro, una storia palesemente inventata ed ovviamente non degna di apparire tra i risultati del "telecomando magico".
Inoltre non capisco perché la Chicco stia cercando di competere con il telecomando magico originale, quello serio e funzionale.
Scusate, ma sono troppo deluso per continuare a parlavi del telecomando magico, è stato un colpo molto basso.

Ah, comunque... compratelo! 

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Una lente d'ingrandimento

lente oro
Uno strumento utile, vero?
Un aggeggio in grado di alterare la realtà delle cose, di far diventare grandi le cose piccole, di fornirci maggiore chiarezza sul mondo che ci circonda; È chiaramente uno degli strumenti più semplici e nel contempo, in base ovviamente alle diverse circostanze, immensamente utile.
Lo stesso concetto della lente d'ingrandimento, oggi, viene applicato anche nella tecnologia moderna, la stessa tecnologia che oggi ci aiuta a salvarci dalle malattie del nostro corpo.
Come?
Pensateci, è soltanto grazie ad oggetti come il microscopio che attualmente, fortunatamente, abbiamo scoperto milioni di nuove cure per il nostro organismo. Il microscopio infatti ci ha permesso di vedere ciò che prima non eravamo capaci di vedere, ci ha dato la possibilità di rendere chiare le cose che prima ai nostri occhi erano praticamente invisibili.

Ma il fascino e l'infinita bellezza degli strumenti che si basano sullo stesso meccanismo della "lente d'ingrandimento" non si limita a questo punto, è infatti noto che se oggi siamo certi su fenomeni legati al nostro sistema solare come l'eclissi, il geocentrismo/eliocentrismo è soltanto grazie al telescopio.

Sarei un bugiardo se dicessi che il tutto termina qui, come se il meccanismo della "lente d'ingrandimento" non ci avesse fornito altre brillanti soluzioni per i nostri problemi o per la nostra passata ignoranza.
Sappiate che almeno una persona su cinque, oggi, porta con sé continuamente delle lenti d'ingrandimento che si posizionano sul viso e che hanno il fine di agevolare la nostra visione: gli occhiali.
Gli occhiali hanno la capacità di aiutare quei difetti visivi come astigmatismo, miopia o ipermetropia, chi indossa degli occhiali saprà sicuramente di cosa sto parlando.

La lente d'ingrandimento è anche una delle principali figure che hanno acquisito popolarità nel mondo dei gialli, basti pensare infatti a personaggi come Sherlock Holmes, Poirot, Agatha Christie...

Dunque, se questo argomento vi ha attratti e vi ha spinto a provare sentimenti d'amore per la lente d'ingrandimento e per le sue infinite sfaccettature, sappiate che oggi è possibile acquistarne una anche a meno di sette euro, buona visione!

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Le informazioni contenute in questo blog sono semplici frutti di fantasia, per cui è altamente sconsigliato considerare, pubblicare o divulgare i testi qui presenti come verità assolute. Il blog non intende imporre realtà scientifiche, ma si limita a dare vita a fatti surreali che hanno origine dalla semplice e innocente passione dell'inventare.

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